Apr
29

NEWS Detrazioni del 55% per il 2011
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NEWS Detrazioni del 55% per il 2011

Rimane tutto invariato tranne che le quote annuali su cui suddividere le agevolazioni passano da 5 a 10 per il 2011

Ecco i valori da rispettare per il 2010

Scritto da esociety.

Apr
29

Il Dl di maggio rivede soglie appalti, Piano Casa e arbitrati
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Limite ad un mln per le procedure negoziate senza bando, rilancio dell’edilizia e semplificazioni nel settore degli appalti, reintroduzione del divieto di arbitrato tra le proposte. Il rilancio dello sviluppo potrebbe passare attraverso queste iniziative, da discutere in Consiglio dei Ministri e contestualizzare in un provvedimento urgente entro il 6 maggio.

Il decreto legge, sul quale il CdM dovrebbe iniziare il confronto entro la prossima settimana, è previsto dal programma nazionale di riforma contenuto nel Def, documento di economia e finanza.

Scritto da esociety.

Apr
26

Detrazioni fiscali: il 55% per il risparmio energetico fa il pieno di domande
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Le richieste inviate all'Enea nel 2010 sono almeno 300mila con un aumento del 25%. I dati non sono ancora definitivi, ma c'è già una certezza: il 2010 sarà ricordato come l'anno-record per ladetrazione del 55% sul risparmio energetico. Secondo una prima stima prudenziale, le domande inviate all'Enea sono state almeno 300mila, anche se il risultato finale potrebbe essere molto più alto.

Nel 2009, per avere un termine di confronto, erano state circa 238mila: l'incremento, quindi, è di almeno il 25 per cento. Sul boom di pratiche agevolate ha sicuramente pesato l'incertezza sulla proroga della detrazione, che solo in extremis è stata prolungata fino al prossimo 31 dicembre, sia pure con il recupero diluito da cinque a dieci anni.

Scritto da Enrico Acciai.

Apr
25

Rapporto Legambiente 2010
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On line il Rapporto Legambiente CittàClima2010

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Scritto da Enrico Acciai.

Apr
25

Situazione Fotovoltaico in Italia
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Attraverso il link seguente si accede al servizio offerto dal GSE relativo all'atlante degli impianti fotovoltaici in Italia. Premi qui per accedere

Scritto da Enrico Acciai.

Apr
25

Celle FV nel 2010, produrrebbero come 3 reattori nucleari
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Il 2010 un anno da record per l'industria delle celle fotovoltaiche: 27,2 GW, con un incremento del 118% sul 2009. Una potenza elettrica pari a quasi 27 reattori nucleari e una producibilità superiore a 2 EPR. Per il 2011 si stima di superare 50 GW. La tecnologia sempre più vicina alla competitività. Il rapporto di Photon International.

La produzione di celle fotovoltaiche è stata da record nel 2010 e la crescita promette di continuare. E' quanto emerge dall'ultimo rapportosull'industria di questo componente, pubblicato da Photon International (allegato in basso). La produzione mondiale di celle FV nel 2010 è più che raddoppiata rispetto al 2009, con un incremento del 118%, raggiungendo i 27,2 GW annuali (vedi grafico). Numeri che illustrano il ruolo sempre più importante del fotovoltaico nel mix energetico mondiale: 27,2 GW di celle FV - è la stima leggermente conservativa dello studio - producono ogni anno circa 27 miliardi di chilowattora di elettricità, l'equivalente della generazione di 3 centrali nucleari di grande dimensioni (e molto più di 2 EPR da 1.600 MW ciascuno). E per quanto riguarda la potenza è come quella di 17 reattori EPR, sul modello di Olkiluoto ancora in costruzione, da 1.600 MW. Ma il tutto in un solo anno.

Il fotovoltaico non avrebbe bisogno di un grande sostegno per veder crescere notevolmente il proprio ruolo nel mix energetico mondiale: “i grandi impianti fotovoltaici possono ormai generare elettricità ad un costo di circa 15 centesimi di euro a chilowattora in Germania e in Italia meridionale necessitano di tariffe di appena 12 c€/kWh, anziché dei 33 pagati oggi", ha dichiarato il direttore della rivista Michael Schmela nel presentare il report.

Anche nell'anno in corso potenza e produzione di celle aumenteranno: la previsione è che si arrivi a metterne sul mercato oltre 51 GW e che la capacità produttiva passi dai 36,6 GW del 2010 a 66,6 GW (vedi grafico).

A fare la parte del leone, anzi, della tigre – "Year of the tiger" è appunto il titolo del report – sono stati i produttori di Cina e Taiwan. Dalla Cina nel 2010 è venuta quasi metà delle celle vendute sul mercato: la quota di mercato cinese è salita al 47,8%partendo dal 38,1% nel 2009. Calate invece le quote di Germania (dal 15,4 al 9,8%), resto d’Europa (dal 4,4 al 3,3%), Giappone (dal 12,4 all’8,5%) e Malesia (dal 6,3 al 5,2%).

La classifica 2010 per società vede in testa Suntech Power, che spodesta First Solar (ora al 3° posto); seguono JA Solar (6a nel 2009), Trina, Q-Cells, Yingli, Motech, Sharp, Gintech e Kyocera. Queste 10 società controllano ora quasi il 40% del mercato (vedi grafico).

Scarica il rapporto

Fonte: Redazione Quale Energia
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Scritto da Enrico Acciai.

Apr
24

Anche piccolo ma cablato
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La sensibilità verso il risparmio energetico in una casa vale l'11% in più: questa la maggiorazione di prezzo che gli italiani sono disposti a pagare per avere il riscaldamento autonomo rispetto al centralizzato. «La ragione – racconta Daniele Mancini, ad di Casa.it – è che c'è molta attenzione ai costi perché il mutuo erode oltre il 40% del reddito e quindi si presta attenzione a riscaldamento e spese condominiali. Manca però ancora la consapevolezza sull'entità dei risparmi che si possono ottenere con le abitazioni di classe energetica migliore».

Proprio quest'attenzione apre le porte a un tema che al momento è marginale ma in futuro potrebbe entrare al centro del dibattito: l'efficienza energetica. «Per ora l'interesse verso questi temi si nota solo per nuove iniziative edilizie che puntano molto sull'efficienza con l'installazione di pompe di calore, o altre soluzioni tecnologiche innovative, e si rivolgono in particolare a una clientela giovane e attenta alle tematiche ambientali», spiega Mario Breglia, presidente di Scenari immobiliari .

Secondo un'indagine condotta dalla società di ricerca, presso un'ampia serie di società protagoniste nell'ambito immobiliare,l'incidenza della qualità energetica del fabbricato sul valore dell'immobile può variare, in media, dal 3 al 10% mentre il deprezzamento per un fabbricato non ecologico può arrivare al 5 per cento. Da una seconda ricerca di Casa.it – su un campione di mille utenti intervistati – gli italiani che hanno intenzione di installare pannelli nel corso del l'anno sono l'8,4%, nonostante sia già stato annunciato un taglio degli incentivi. Secondo lo stesso studio un italiano su due ha in previsione un intervento di ristrutturazione energetica entro la fine dell'anno, con un budget fino a 5mila euro. Le soluzioni più gettonate, secondo lo studio, sono gli infissi isolanti (30,7%), i serramenti isolanti (11,2%) e le tecniche di coibentazione (10,7%). Gli italiani si dimostrano attenti alle tematiche ambientali, tanto che nella loro quotidianità domestica cercano di limitare l'impatto ambientale delle loro azioni: il 40,2% ha scelto un'illuminazione a basso consumo, il 25,7% utilizza lampadine alogene, «fluorocompatte» oppure led mentre il 22,9% ha una caldaia a basso consumo energetico a condensazione.

Oltre al rispetto per l'ambiente la clientela giovane si segnala per la tendenza a cercare appartamenti di piccolo taglio ma accessoriati, in particolare con collegamenti internet veloci: «Il piccolo taglio, mono o bilocale, è una scelta, anche dovuta ai costi, molto ricercata nelle grandi città – spiega Lodigiani –; sono soprattutto giovani coppie o professionisti che si aspettano di trovare la fibra ottica in ogni stanza connessa, anche per la tendenza, sempre più diffusa, a non avere uno studio vero e proprio ma a lavorare in ogni stanza con portatili e wireless. Il piccolo taglio ha anche il vantaggio, non trascurabile, di essere molto più facile da affittare nel momento in cui si sceglie un'altra soluzione per vivere.

Fonte: Mancini Lodigiani da Casa24 - Sole 24 Ore 23/04/2011

Scritto da esociety.

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